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	<title>Fondazione Cannavaro Ferrara</title>
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		<title>OBBLIGO PER IL GENITORE DI TUTELARE IL MINORE</title>
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		<pubdate>Thu, 26 Apr 2012 15:56:10 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il genitore ha l’obbligo giuridico di impedire eventi dannosi per i minori. Venire meno a quest’obbligo significa causarli. La mamma di due ragazze, minori, veniva condannata in appello a sei anni di reclusione, per non aver impedito al marito di commettere abusi sessuali sulle figlie. La Corte di appello nel condannare la donna osservava che]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il genitore ha l’obbligo giuridico di impedire eventi dannosi per i minori. Venire meno a quest’obbligo significa causarli. La mamma di due ragazze, minori, veniva condannata in appello a sei anni di reclusione, per non aver impedito al marito di commettere abusi sessuali sulle figlie.<br />
La Corte di appello nel condannare la donna osservava che certamente era venuta a conoscenza dei fatti, a seguito delle rivelazioni fattele dalle figlie; che le &#8220;cautele&#8221; adottate dalla donna, per evitare il ripetersi dei turpi comportamenti del coniuge, erano consistiti nell’espellere il marito dalla camera da letto, nel ridurre al minimo la propria permanenza fuori casa, nel rientrare a &#8220;sorpresa&#8221; nell&#8217;abitazione, nel non eseguire turni in ospedale durante le ore notturne, esercitando la donna l&#8217;attività di medico chirurgo, geriatra.<br />
Comportamenti &#8211; questi &#8211; ritenuti dalla Corte di merito non solo del tutto inutili, ma, soprattutto, altamente frustranti per le figlie, tanto da indurre le stesse ragazze, dopo circa una settimana dalle rivelazioni fatte alla madre, &#8220;visto che non cambiava niente&#8221;, a &#8220;ritrattare&#8221;, a fare come se nulla fosse accaduto, confidando nella promessa del padre di recedere da simili atteggiamenti, promessa peraltro mantenuta solo per un mese. Era, pertanto, evidente la consapevolezza della donna circa i comportamenti del marito in danno delle minori, comportamenti che mai ella aveva contrastato in modo serio e risolutivo in difesa delle stesse.<br />
In sostanza, ad avviso dei Giudici, la dottoressa, aveva consapevolmente creato, con la reiterata omissione di contegni doverosi, lasciando che il marito continuasse a vivere nella stessa casa e per molte ore da solo con le figlie, le condizioni affinché l&#8217;uomo continuasse indisturbato ad abusare delle minori, quotidianamente, con le raccapriccianti modalità disvelate dalle ragazze e confermate dalle intercettazioni. Avverso la sentenza della Corte di Appello ha proposto ricorso per Cassazione la donna a mezzo dei propri difensori.<br />
La Cassazione, con Sentenza n. 4730, ha affermato che la posizione di garanzia verso i propri figli, costituita dall&#8217;art. 147 c.c. in capo al genitore, comporta l&#8217;obbligo per costui di tutelare la vita, l&#8217;incolumità e la moralità sessuale dei minori contro altrui aggressioni, anche endofamiliari, adottando anche le misure più drastiche in vista del raggiungimento di tale scopo. Tra i suddetti &#8220;doverosi&#8221; interventi rientrano anche i rimedi estremi, quali la denuncia dell&#8217;autore del reato ed il suo allontanamento dall&#8217;abitazione coniugale. La posizione di &#8220;garanzia&#8221; del genitore impone, infatti, a questi di porre in essere tutti gli interventi concretamente idonei a far cessare l&#8217;attività delittuosa, posto che quell&#8217;obbligo di tutela del minore, che la legge affida al genitore, ha natura assolutamente prioritaria rispetto a qualsivoglia altra esigenza.<br />
Del resto, una corretta interpretazione esegetica del secondo comma dell&#8217;art. 40 c.p., laddove recita che &#8220;non impedire un evento, che si ha l&#8217;obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo&#8221;, non indulge a considerazioni meno rigorose, posto che il principio della causalità equivalente &#8211; che grava sul soggetto &#8220;garante&#8221; &#8211; fa discendere la sua responsabilità penale non da qualsiasi omissione, ma solo dalla mancata adozione di comportamenti in grado di assicurare (in modo efficace) il rispetto del bene giuridicamente protetto: i minori<br />
La Corte Suprema di Cassazione, pertanto, conferma la condanna della donna pronunciata in appello.</p>
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		<title>GLOBAL ACTION WEEK</title>
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		<pubdate>Thu, 26 Apr 2012 15:53:04 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si chiama Global action week ed è la settimana mondiale di mobilitazione sul tema dell&#8217;istruzione che si tiene ogni anno. L&#8217;edizione 2012, partita lo scorso 22 aprile, è dedicata all&#8217;educazione e alla cura dell&#8217;infanzia. Migliaia gli studenti coinvolti, invitati a realizzare disegni, immagini e fotografie che raccolgano le loro riflessioni sul diritto all&#8217;istruzione. La settimana,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Global action week ed è la settimana mondiale di mobilitazione sul tema dell&#8217;istruzione che si tiene ogni anno. L&#8217;edizione 2012, partita lo scorso 22 aprile, è dedicata all&#8217;educazione e alla cura dell&#8217;infanzia. Migliaia gli studenti coinvolti, invitati a realizzare disegni, immagini e fotografie che raccolgano le loro riflessioni sul diritto all&#8217;istruzione.</p>
<p>La settimana, organizzata dalle 17 associazioni della Coalizione italiana della Campagna globale per l&#8217;educazione, vuole richiamare l&#8217;attenzione sull&#8217;importanza dell&#8217;istruzione, un diritto fondamentale purtroppo spesso negato ai bambini e agli adolescenti dei Paesi in via di sviluppo, che oggi, con la grave crisi economica in atto, rischia di subire pericolose “erosioni” anche nei cosiddetti Paesi ricchi.</p>
<p>Nata con l&#8217;intento di ricordare ai governi che si devono impegnare per raggiungere gli obiettivi dell&#8217;Education for all &#8211; iniziativa che si propone di incentivare i finanziamenti all&#8217;educazione a livello internazionale &#8211; si svolge, di solito, nel mese di aprile perché in questo periodo ricorre l&#8217;anniversario del Forum mondiale sull&#8217;educazione, tenutosi a Dakar nel 2000.</p>
<p>Alla Global action week partecipano, oltre agli studenti e agli insegnanti, anche migliaia di organizzazioni e associazioni e rappresentanti delle istituzioni e della società civile. Le immagini, le fotografie e i disegni realizzati dai bambini della scuola dell&#8217;infanzia e dagli studenti delle scuole primarie e secondarie saranno raccolti per formare la Big picture, un grande disegno che mira a far riflettere sull&#8217;importanza del diritto all&#8217;istruzione fin dall&#8217;infanzia.</p>
<p>La Campagna globale per l&#8217;educazione nasce nel 2002 come un movimento composto da associazioni della società civile, educatori, insegnanti, ong e sindacati, impegnati a mobilitare idee e risorse per fare pressione sulla comunità internazionale e sui governi affinché si adoperino per il raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;Education for all.</p>
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		<title>AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI &#8220;ECOLOGICA &#8211; ECOLOGICAMENTE&#8221;</title>
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		<pubdate>Thu, 26 Apr 2012 15:33:18 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Da oggi in piazza Piazza Plebiscito sino al 29 aprile parte per la sua seconda edizione di &#8220;Ecologica &#8211; ecologicamente&#8221;, mostra-mercato dedicata al mondo green, al consumo critico e allo sviluppo sostenibile. Una kermesse partorita dalla collaborazione tra comune di Napoli, Area Comunicazione, Centro di Servizio per il Volontariato, Unione Industriali di Napoli, Città della]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi in piazza Piazza Plebiscito sino al 29 aprile parte per la sua seconda edizione di &#8220;Ecologica &#8211; ecologicamente&#8221;, mostra-mercato dedicata al mondo green, al consumo critico e allo sviluppo sostenibile. Una kermesse partorita dalla collaborazione tra comune di Napoli, Area Comunicazione, Centro di Servizio per il Volontariato, Unione Industriali di Napoli, Città della Scienza e Asia, per diffondere le buone pratiche del consumo e della produzione eco-sostenibile valorizzando le specificità e le eccellenze del territorio campano. Aree tematiche con prodotti biologici, ecosostenibili e a km zero saranno presenti alla mostra all’aperto, mettendo in rete produttori e artigiani che riciclano materiali, aziende che investono nella responsabilità sociale d’impresa, commercio equo ed ecoturismo. E quest’anno, in collaborazione con il Marano Festival, sarà premiato il migliore spot realizzato dagli studenti sul tema dell’ambiente.<br />
La Fondazione Cannavaro Ferrara partecipa anche quest’anno alla manifestazione con un gazebo dedicato a diverse attività gioco che tratteranno importanti temi collegati all’ecologia quali: l’alimentazione, il riciclaggio ed il riuso di materiali di scarto e forme di mobilità alternativa per contrastare l’inquinamento.<br />
Sarà questo importante evento cittadino l’occasione per dare il via alla campagna di sensibilizzazione“Be Eco, Be Original!”, per  promuovere e incentivare la cultura ecologica tra le famiglie, per stimolare grandi e piccini ad un graduale cambiamento dei comportamenti e delle abitudini finalizzato a migliorare la qualità della vita. La campagna è organizzata con la collaborazione dell’Original Marines e si protrarrà oltre l’evento in piazza fino al 31 maggio, periodo nel quale verranno divulgate attraverso tutti i nostri mezzi di comunicazione notizie in tema di ecologia e rispetto dell’ambiente.<br />
In piazza sono previsti giochi-laboratorio sull’alimentazione guidati da esperti dell’associazione Kaledo, supportati dalla presenza di una nutrizionista per dare ai bambini ed alle loro famiglie nozioni di base e consigli per una sana alimentazione. Altri laboratori sono guidati dagli artisti dell’associazione culturale “Ad aRTe”, che insegneranno ai partecipanti come riutilizzare materiali di scarto per la creazione di nuovi ed originali oggetti.<br />
Partirà il concorso “My green Bike”, attraverso il quale, per sensibilizzare all’uso di forme di mobilità alternative, saranno messe in palio delle bici personalizzate. Si può partecipare al concorso attraverso le pagine face book della Fondazione Cannavaro Ferrara  e Original Marines.</p>
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		<title>Non Profit Email Award 2012</title>
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		<pubdate>Tue, 24 Apr 2012 14:23:18 +0000</pubdate>
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		<description><![CDATA[La Fondazione Cannavaro Ferrara partecipa al &#8220;Non Profit Email Award 2012&#8220;. Il contest prevede la votazione e premiazione delle migliori newsletter e campagne delle Organizzazioni No Profit. Sostieni la Fondazione con un clik, condividendo sui social network e votando le nostre Newsletter ai seguenti link: Dona 1 sorriso a San Valentino http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara/ Batti il 5]]></description>
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<p>La Fondazione Cannavaro Ferrara partecipa al &#8220;<strong>Non Profit Email Award 2012</strong>&#8220;.<br />
 Il contest prevede la votazione e premiazione delle migliori newsletter e campagne delle <strong>Organizzazioni No Profit</strong>.<br />
 Sostieni la Fondazione con un clik, condividendo sui social network e votando le nostre Newsletter ai seguenti link:</p>
<p><strong>Dona 1 sorriso a San Valentino</strong><br />
 <a href="http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara/" target="_blank">http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara/</a></p>
<p><strong>Batti il 5 x Mille</strong><br />
 <a href="http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara-2/" target="_blank">http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara-2/</a></p>
<p><strong>Newsletter Fondazione Cannavaro Ferrara</strong><br />
 <a href="http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara-3/" target="_blank">http://www.nonprofitemailaward.it/fondazione-cannavaro-ferrara-3/</a></p>
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		<title>Be Eco, Be Original!</title>
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		<pubdate>Fri, 20 Apr 2012 12:52:22 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Progetti in corso]]></category>

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		<description><![CDATA[La Campagna di Sensibilizzazione  “Be Eco, Be Original! ideata dalla Fondazione Cannavaro Ferrara in collaborazione con l’azienda di abbigliamento Original Marines, e col supporto dell’Associazione “Kaledo” ha come obiettivo fondamentale quello di promuovere e incentivare la cultura ecologica tra le famiglie. La Campagna, con il suo slogan simpatico e l’insieme di azioni originali previste, vuole]]></description>
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<p><a href="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/wp-content/uploads/2012/04/4x2-STAMPA.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2594" title="4x2-STAMPA" src="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/wp-content/uploads/2012/04/4x2-STAMPA-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" /></a>La Campagna di Sensibilizzazione  “<strong>Be Eco, Be Original!</strong> ideata dalla Fondazione Cannavaro Ferrara in collaborazione con l’azienda di abbigliamento Original Marines, e col supporto dell’Associazione “Kaledo” ha come obiettivo fondamentale quello di promuovere e incentivare la cultura ecologica tra le famiglie.</p>
<p>La Campagna, con il suo slogan simpatico e l’insieme di azioni originali previste, vuole stimolare grandi e piccini ad un graduale cambiamento dei comportamenti e delle abitudini finalizzato a migliorare la qualità della vita.</p>
<p>Tre gli assi principali della sensibilizzazione:</p>
<p>1.    <strong>Riciclo e riuso</strong>: ristabilire un equilibrio tra consumo e risorse, rafforzando la pratica del “no spreco” e del riuso creativo degli oggetti; <br />
 2.    <strong>Mobilità</strong>: comprendere il problema dell’inquinamento e contrastarlo sperimentandosi in forme alternative di mobilità;<br />
 3.    <strong>Alimentazione e attività fisica</strong>: promuovere l’importanza di abitudini alimentari sane e di attività fisica costante come punti importanti per contribuire alla salute psico-fisica e al ri-equilibrio dell’economia mondiale.</p>
<p>“Be Eco, Be Original!” parte il 26 aprile 2012 in occasione della manifestazione “Ecologica &#8211; Ecologicamente” che si svolge per 4 giorni a Napoli in Piazza Plebiscito. <br />
 La Campagna promuove un’insieme di attività innovative che, attraverso laboratori di riciclo creativo, giochi in piazza, performance di esperti, concorso sul web, incoraggiano una nuova percezione dell’ecologia, accattivante e originale per tutte le età.</p>
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		<title>Conferenza stampa Napoli City Marathon 2012</title>
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		<pubdate>Wed, 18 Apr 2012 14:37:32 +0000</pubdate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 18 aprile si è tenuta presso la Sala Giunta del Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo la conferenza stampa per la Napoli City Marathon 2012. Sono intervenuti Alfredo Pagano Presidente APD Napoli City Marathon; Giuseppina Tommasielli, assessore allo sport del Comune di Napoli; Emanuela Di Napoli Pignatelli, amministratore delegato della EP Congressi; Aldo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 18 aprile si è tenuta presso la Sala Giunta del Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo la conferenza stampa per la Napoli City Marathon 2012.<br />
Sono intervenuti Alfredo Pagano Presidente APD Napoli City Marathon; Giuseppina Tommasielli, assessore allo sport del Comune di Napoli; Emanuela Di Napoli Pignatelli, amministratore delegato della EP Congressi; Aldo Barbi, Vice Presidente della Fidal Campania.<br />
La quindicesima edizione della Neapolis City Marathon -Trofeo Banco di Napoli si terrà domenica 22 aprile. Affascinante il percorso disegnato dagli organizzatori, si tratta dei 21,047 Km che toccano i punti più turistici della città ed avranno il loro epicentro in Piazza del Plebiscito, dove saranno incentrati tutti i servizi per gli atleti e le iniziative di contorno.<br />
Sabato 21 invece alle ore 10.00 è in programma la Kids Run, minigara riservata esclusivamente ai bambini della scuola primaria, con in palio premi offerti dagli sponsor.<br />
Grande spazio sarà dedicato alla salute con uno spazio all’interno del villaggio riservato alla prevenzione, con specialisti che offriranno la propria consulenza a titolo completamente gratuito.</p>
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		<title>be ECO be ORIGINAL!</title>
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		<pubdate>Fri, 13 Apr 2012 15:09:27 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In occasione della nuova edizione di “Ecologica &#8211; Ecologicamente”, manifestazione interamente dedicata al mondo ecologico che si terrà a Napoli in piazza del Plebiscito dal 26 al 29 aprile, la Fondazione Cannavaro Ferrara, darà inizio alla campagna di sensibilizzazione “be ECO be ORIGINAL”, con la collaborazione di Original Marines e con il supporto dell’associazione Kaledo,]]></description>
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<p>In occasione della nuova edizione di “Ecologica &#8211; Ecologicamente”, manifestazione interamente dedicata al mondo ecologico che si terrà a Napoli in piazza del Plebiscito dal 26 al 29 aprile, la Fondazione Cannavaro Ferrara, darà inizio alla campagna di sensibilizzazione “be ECO be ORIGINAL”, con la collaborazione di Original Marines e con il supporto dell’associazione Kaledo, per comunicare e sensibilizzare i bambini in scelte ecologicamente compatibili da applicare nella loro vita quotidiana.<br />
 I bambini saranno coinvolti in diverse attività gioco tutte collegate a principi ecologici che tratteranno temi quali l’alimentazione, il riciclaggio e riuso di materiali di scarto, e l’utilizzo della bicicletta come mezzo di locomozione nel rispetto dell’ambiente e della salute.<br />
 Sarà presente una nutrizionista che fornirà consigli per una sana alimentazione.</p>
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		<title>Abusi su minori, nuovo vademecum</title>
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		<pubdate>Fri, 13 Apr 2012 14:29:49 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una guida per operatori sociali e famiglie contro il maltrattamento infantile: l&#8217;ha realizzata il Comune di Genova in collaborazione con l&#8217;Asl 3 cittadina, l&#8217;Ufficio regionale scolastico e il Lions club Genova Ducale, per fornire informazioni utili a fronteggiare un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto maggior peso. La pubblicazione è una ristampa e un]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/wp-content/uploads/2012/04/img-dal-territorio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2577" title="Abusi su minori, nuovo vademecum" src="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/wp-content/uploads/2012/04/img-dal-territorio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Una guida per operatori sociali e famiglie contro il maltrattamento infantile: l&#8217;ha realizzata il Comune di Genova in collaborazione con l&#8217;Asl 3 cittadina, l&#8217;Ufficio regionale scolastico e il Lions club Genova Ducale, per fornire informazioni utili a fronteggiare un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto maggior peso.<br />
 La pubblicazione è una ristampa e un aggiornamento di un opuscolo del 2002 intitolato<strong> Prevenzione e presa in carico di situazioni di maltrattamento e abuso nell&#8217;infanzia e nell&#8217;adolescenza</strong>, ormai esaurito, e nasce per contrastare i maltrattamenti che nel territorio comunale riguardano 2.000 minori su 8.212.<br />
 Nella prima parte viene definito cos&#8217;è l&#8217;abuso, distinguendo per esempio le patologie delle cure (incuria, discuria, ipercura) dalle violenze e prosegue descrivendo e analizzando le conseguenze fisiche e mentali dei maltrattamenti. Ma cosa può fare un operatore sociale in questi casi? La pubblicazione spiega anche questo,  illustrando quali sono gli atti pratici più opportuni e quali sono le autorità competenti a cui si raccomanda la segnalazione.<br />
 Nella seconda parte della guida infatti, è presente un elenco e una serie di numeri e contatti utili delle maggiori organizzazioni ed enti che operano contro gli abusi sui minori. Per ciascuna vi è una descrizione dettagliata del campo d&#8217;azione.<br />
 Le organizzazioni elencate, che hanno anche collaborato alla realizzazione della pubblicazione sono: ASL3, la pediatria di famiglia, le istituzioni scolastiche, la Procura minori, il Tribunale per i minorenni, le forze dell’ordine, l’Unicef, il Telefono azzurro e il Garante regionale per l&#8217;infanzia.<br />
 Il vademecum vuole anche essere un supporto alle famiglie, le quali molto spesso non sanno come comportarsi, sono poco attente o adottano atteggiamenti sbagliati: «siamo di fronte ad una povertà in mezzo alla ricchezza &#8211; spiega l’assessore alle Politiche socio sanitarie del comune di Genova Roberta Papi &#8211; ci sono beni materiali, ma manca l’amore, l’attenzione». «La complessità della società odierna rende, più che mai, difficile il compito dei genitori e più in generale di coloro che operano accanto a bambini e adolescenti &#8211; prosegue l&#8217;assessore Papi &#8211; troppo spesso le famiglie si trovano sole in fasi critiche del loro ciclo vitale e i problemi che potrebbero essere affrontati con buon successo attraverso l’aiuto dei servizi socio-sanitari, diventano sovente un ostacolo alla serena crescita di un bambino».<br />
 Nell&#8217;ultima parte troviamo un&#8217;appendice normativa, un&#8217; utile bibliografia e in allegato un fac simile del modulo per la segnalazione dei maltrattamenti all&#8217;Autorità giudiziaria.<br />
 La guida cerca di offrire strumenti utili alla realizzazione degli obbiettivi prefissati dalle dichiarazioni dei diritti dell&#8217;infanzia. Perché,  come scriveva alcuni anni fa lo psicologo americano Lloyd de Mause, sebbene «quanto più si va indietro nel tempo e ci si allontana dall’Occidente, tanto più il maltrattamento dei bambini diventa la regola e la loro tutela un’eccezione», i passi da fare per arrivare al pieno rispetto dei diritti dei minori sono ancora tanti. (am)<br />
 Da <a href="http://www.minori.it">www.minori.it</a></p>
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		<title>Photo-dna, un &#8220;timbro&#8221; digitale per la caccia alle violenze in rete</title>
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		<pubdate>Fri, 13 Apr 2012 14:15:02 +0000</pubdate>
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		<description><![CDATA[Milioni di immagini pornografiche che ritraggono bambini vittime di violenza, facilmente scambiabili on line ma difficilmente oscurabili. È l&#8217;altra faccia di Internet, che associa milioni di possibili utenti a persone senza scrupoli nascoste dall&#8217;anonimato. Per scovarle, la Polizia postale può ora contare anche su Photo-dna, una tecnologia di corrispondenza delle immagini, capace di consentire un]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/wp-content/uploads/2012/04/img-dal-mondo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2572" title="Photo-dna, un &quot;timbro&quot; digitale per la caccia alle violenze in rete " src="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/wp-content/uploads/2012/04/img-dal-mondo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Milioni di immagini pornografiche che ritraggono bambini vittime di violenza, facilmente scambiabili on line ma difficilmente oscurabili. È l&#8217;altra faccia di Internet, che associa milioni di possibili utenti a persone senza scrupoli nascoste dall&#8217;anonimato. Per scovarle, la Polizia postale può ora contare anche su Photo-dna, una tecnologia di corrispondenza delle immagini, capace di consentire un notevole passo in avanti nella lotta alla agli abusi su minori in Rete.<br />
Si tratta infatti di un software in grado di creare una firma univoca per un&#8217;immagine digitale, alla stregua di un&#8217;impronta digitale, così che questa possa essere confrontata con le &#8220;firme&#8221; di altre immagini, trovando rapidamente sul web le copie di una foto specifica. Sviluppata da Microsoft research e Dartmouth college, Photo-dna mette oggi in grado molti provider di servizi online di ricercare, segnalare ed eliminare alcune delle peggiori immagini di violenze su bambini presenti su Internet. Grazie a un accordo tra la stessa software house e la nostra Polizia postale e delle comunicazioni, la tecnologia è entrata ora a far parte &#8211; a titolo gratuito &#8211; delle &#8220;armi tecnologiche&#8221; a disposizione delle forze dell&#8217;ordine, rendendo più facile tracciare eventuali tentativi di pedopornografia online e creare collegamenti tra le segnalazioni dei servizi online e le indagini degli inquirenti per accelerare l&#8217;identificazione delle vittime degli abusi. Più semplice anche &#8220;setacciare&#8221; l&#8217;enorme numero di immagini sequestrate dagli investigatori, ampliando il numero di casi seguiti dalla Polizia postale.<br />
Per avere un&#8217;idea del fenomeno pedopornografia on line e dell&#8217;importanza di una adeguata tecnologia di contrasto, basta scorrere i risultati operativi del Nucleo postale. «Grazie anche al sistema Cets (Child exploitation tracking system), il sistema di tracciamento contro la pedopornografia, oggi integrata con la tecnologia Photo-dna, spiega Antonio Apruzzese, direttore della Polizia postale e delle comunicazioni, «siamo stati in grado di coordinare oltre 10.000 indagini, che hanno assicurato l&#8217;arresto di 422 sospetti, la denuncia di 7.584 persone e 6.548 perquisizioni. Solo in Italia, abbiamo poi oscurato 179 siti web, e inserito nella black list 1.086 siti pedopornografici, mentre i siti web monitorati sono oltre 360 mila».<br />
da <a href="http://www.cismai.org">www.cismai.org</a></p>
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		<title>SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE PER “ANDARE OLTRE”</title>
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		<pubdate>Thu, 05 Apr 2012 07:31:00 +0000</pubdate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Grande solidarietà ed interesse anche internazionale desta il progetto “Andare Oltre” a cura dell’associazione “La casa dei Cristallini”. “Andare oltre” è iniziato a dicembre e coinvolge circa venti bambini dei Cristallini, zona particolarmente a rischio del quartiere Sanità, che si sono rivelati veramente appassionati per lo studio della lingua inglese. Questo progetto offre loro l’opportunità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande solidarietà ed interesse anche internazionale desta il progetto “Andare Oltre” a cura dell’associazione “La casa dei Cristallini”.</p>
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“Andare oltre” è iniziato a dicembre e coinvolge circa venti bambini dei Cristallini, zona particolarmente a rischio del quartiere Sanità, che si sono rivelati veramente appassionati per lo studio della lingua inglese. Questo progetto offre loro l’opportunità di studiare con il supporto di un’insegnante madrelingua e prevede nella sua fase conclusiva un viaggio di verifica e conoscenza in un paese anglofono ancora da stabilire.</p>
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A tal proposito ci stanno contattando diverse scuole del Regno Unito per offrirci supporto logistico. Riscontrare tale solidarietà è per noi motivo di grande orgoglio per essere riusciti a trasmettere l’importanza di aprire la mente e far conoscere nuovi orizzonti a questi ragazzi, che, nella maggioranza dei casi, non sono mai usciti dal loro quartiere.</p>
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