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| News dalla fondazione : REGATA DEI TRE GOLFI |
| el 27/5/2010 11:30:27 (70 Lecturas) |

Napoli - Partirà da Napoli venerdì 28 maggio 2010 la “regata dei tre golfi”: l’equipaggio sarà formato da quattro ragazzi detenuti o che scontano una pena alternativa al carcere. Il progetto sperimentale coinvolge i ragazzi delle comunità di accoglienza gestite dall’associazione Jonathan, che lo realizza in collaborazione con “Ischia casa della vela” e con il contributo di Regione Lazio, Indesit Company ed Elica.
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| News dalla fondazione : Maggio dei Monumenti 2010 |
| el 19/5/2010 15:49:17 (45 Lecturas) |

I ragazzi dell’Arci Scampia prenderanno parte alla visita guidata Maggio dei Monumenti (itinerario B da Sant'Angelo a Nilo a via Duomo) il giorno sabato 22 maggio. Visiteranno: la Chiesa Sant'Angelo a Nilo, la Chiesa Santa Maria dei Pignatelli, la Chiesa di Donnaròmita (straordinariamente aperta per questa iniziativa), la Chiesa di Monteverginella, la Chiesa Gesù Vecchio , la Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, la Fontana della Sellaria, l’Archivio di Stato e la Chiesa di San Severo al Pendino.
L’adesione della Fondazione Cannavaro Ferrara al programma organizzato dal Comune di Napoli, mira a far conoscere le bellezze culturali della nostra città.
Attraverso una più approfondita conoscenza di Napoli, dei suoi monumenti, della sua cultura e tradizione, ci auguriamo di dare a loro un ulteriore mezzo per apprezzare e rispettare la loro città.
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| News dalla fondazione : Comunicazione e responsabilità sociale |
| el 11/5/2010 17:50:00 (82 Lecturas) |
 Opportunità per il volontariato e le imprese.

Nell’ambito della “Settimana della Comunicazione” si è costituita da una serie di appuntamenti incentrati sulla comunicazione ed i suoi impatti economico-culturali sulla società contemporanea (seminari, tavole rotonde, eventi di intrattenimento, etc) in preparazione ed approfondimento della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, in linea con il Direttorio CEI Comunicazione e Missione. Il Festival della Comunicazione è un evento culturale di più giorni di manifestazioni varie, tavole rotonde e spettacoli, in un clima di festa, per suscitare l’interesse del grande pubblico e stimolare le realtà locali a trovare formule originali e innovative, per la celebrazione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.
Nel 2010 il Festival si svolge a Caserta ed affronta con spirito pragmatico e operativo i problemi della comunicazione anche attraverso l’utilizzo di uno strumento giornalistico di ampia divulgazione, come il periodico “Clarus”.
Con l’impegno che viene dispiegato, la Chiesa casertana mostra di intercettare in pieno, con intelligenza e tempismo, il messaggio che da Giovanni Paolo secondo arriva a Benedetto sedicesimo e alle sue significative aperture al “continente digitale”.
La Fondazione Cannavaro Ferrara il giorno Ven. 14 Mag. 15:00 – 17:00 presso la reggia di Caserta, prenderà parte alla tavola rotonda “Comunicazione e responsabilità sociale: opportunità per il volontariato e le imprese” insieme con Mariarosa Cutillo (Valore Sociale), Eugenio Bernardi (Abio onlus), Renato Sciarrillo (CSR, Procter & Gamble), Massimo Mallardo (Rai Nuovi Media), Gabriele Poli (Gabrielepoli Group) con il coordinamento di Micaela Farina.
Le “buone notizie” diventano, così, strumento e occasione di un nuovo sviluppo, di un rapporto più morale e responsabile fra chi racconta gli eventi e chi da questi si lascia orientare.
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| News dalla fondazione : Welfare |
| el 24/5/2010 18:40:00 (73 Lecturas) |
Italia, poco lavoro e molta povertà: fotografia di un Paese allo stremo Il Rapporto diritti globali 2010. Famiglie che la presenza di figli rende sempre più vulnerabili, lavoratori che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, poveri che non riescono a beneficiare delle misure governative
Povertà, famiglia, lavoro. Sono tanti i dati contenuti nell'ottava edizione del "Rapporto sui diritti globali 2010", che l'Associazione Societa' InFormazione ha prodotto in collaborazione con Cgil, Arci, ActionAid, Antigone, Cnca, Fondazione Basso, Forum ambientalista, Gruppo Abele e Legambiente. Dal corposo volume di oltre mille pagine - pubblicato da Edizioni Ediesse - emerge un quadro allarmante sullo stato di salute del welfare nel nostro paese. Di seguito alcuni dei dati più significativi estratti dal rapporto.
FAMIGLIE SULL'ORLO DELLA CRISI. Che la famiglia e' in crisi non e' un'affermazione retorica: secondo i dati presentati nel Rapporto sui diritti globali, nel 2008 aumentano non solo i nuclei familiari che non riescono ad assicurarsi neppure i beni di prima necessita', ma anche quelli che arrivano con difficolta' alla fine del mese. Le famiglie in condizioni di poverta' relativa sono 2 milioni 737 mila (oltre l'11% del totale) e 1,8 milioni quelle che hanno serie difficolta' a causa del mutuo per la casa.
LAVORARE NON BASTA. Avere un lavoro non protegge dall'impoverimento, e anche nel nostro Paese si e' ormai tristemente affermata la realta' dei cosiddetti working poor: quelle persone che, pur lavorando, restano in condizione di poverta' relativa e, in qualche caso, anche di poverta' assoluta. Per rendere l'idea, basti pensare che il 15% delle famiglie assolutamente povere ha un capofamiglia occupato.
BAMBINI POVERI. I piu' poveri di tutti sono pero' i minori, un dato su cui le politiche sociali nel nostro paese non riescono a incidere. La percentuale di famiglie povere con figli al di sotto dei 18 anni equivale a oltre il 27% del totale, cifra che nel Mezzogiorno sale al 38,8%. L'Italia è maglia nera in Europa per la povertà minorile: per un rischio povertà dei minori che a livello Ue a 27 si attesta al 20% il nostro Paese è al 25%, superato solo da Bulgaria e Romania, e siamo comunque gli ultimi della Ue a 15.
MIGRANTI A DOPPIO RISCHIO. Nel 2008 le rimesse degli immigrati verso i paesi di origine diminuiscono del 10% con un invio mensile medio di 155 euro a fronte dei 171 del 2007. Inoltre, nonostante il lavoro dei migranti rappresenti oltre il 9% del Pil, i lavoratori stranieri sono i primi a essere licenziati.
UN POPOLO DI SENZA TETTO. In Italia si stimano tra i 65 mila e i 120 mila adulti che non hanno una casa. Sono in strada in media da 4,5 anni, nei dormitori da oltre 3,2 anni, nelle aree dismesse da piu' di 8 anni. L'affitto incide sui redditi di pensionati e lavoratori dipendenti tra il 30 e il 70% e il 2008 ha visto un 18,6% in più di sfratti esecutivi rispetto all'anno precedente. Negli ultimi cinque anni, infine, 100 mila famiglie hanno perso la casa per morosita'.
LE MISURE ANTIPOVERTÀ? Un fallimento. Le misure antipovertà varate dal governo hanno dato risultati minimi o nulli. La social card arriva solo al 18% delle famiglie colpite dalla poverta' assoluta, mentre l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e' andata a vantaggio esclusivo della fascia piu' ricca: solo il 4% va al 10% degli italiani piu' poveri. Quanto alla spesa sociale, infine, l'Italia presenta una spesa assistenziale pari al 2,6% del Pil, contro una media europea del 5,1%.
LIBRO BIANCO: UN MODELLO DA RIFIUTARE. Il Rapporto contiene anche un intransigente rifiuto del "Libro bianco sul futuro del modello sociale. La vita buona nella societa' attiva", emanato dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. Il documento viene definito come "una uscita dal vecchio modello europeo e un ingresso in un nuovo modello di tipo privatistico-corporativo".
NON AUTOSUFFICIENZA E ANZIANI. In Italia gli anziani non se la passano bene. Le pensioni restano al palo: nel periodo 1995-2008, l'aumento nominale si attesta sul 35-37%, ma quello reale - calcolato al netto dell'inflazione - oscilla tra lo 0,6 e il 2,2%. Nel frattempo l'andamento dei prezzi dei beni di base che compongono il paniere dei pensionati registra un incremento del 18%. Nessuna legge e' arrivata a colmare i vuoti sulla non autosufficienza e, dopo infinite negoziazioni, e' arrivato un assai risicato Fondo di 400 milioni di euro.
SALUTE MENTALE: "SLEGARE I MATTI" È POSSIBILE. La legge 180 è una legge che non solo va difesa dall'attacco che sta subendo in Parlamento a opera di alcuni disegni di legge del centro destra che "ne minano lo spirito e la lettera", ma va anche applicata meglio. Molti sono i passi avanti fatti in questi anni: per esempio, il 15% dei servizi psichiatrici di diagnosi e cura e' a porte aperte e non usa la contenzione. "Pochi ancora - si legge nel Rapporto - ma vuol dire che si puo'". Inoltre il movimento dei "Club Spdc aperti no restraint", nato nel 2006 per iniziativa soprattutto di infermieri, sta portando un altro 15% di reparti su questa strada.
L'INDUSTRIA DEL SOCIALE. In Italia sono 10 mila le imprese sociali, di cui 7.300 cooperative sociali e oltre 2.600 tra fondazioni e altre organizzazioni non profit. Le cooperative sociali, cresciute del 33,5% dal 2001 a oggi, impiegano 244 mila lavoratori (di cui 30 mila lavoratori svantaggiati) e 34 mila volontari, per un volume di affari di 6,4 miliardi di euro e oltre 3,3 milioni di cittadini destinatari. Oltre il 50% della spesa dei Comuni per l'assistenza viene impiegato per affidare la gestione di interventi e servizi sociali alle associazioni e le imprese sociali.
24 maggio 2010 Fonte «Agenzia Dire - www.dire.it»
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| News dalla fondazione : VISITA ALLA FONDAZIONE COMETA |
| el 14/5/2010 16:00:00 (74 Lecturas) |

Mercoledì 12 maggio con Vincenzo , Ciro e Paola Ferrara siamo andati a Como presso la sede della Fondazione Cometa.
Abbiamo incontrato fondatori, collaboratori, bambini e ragazzi che vivono e frequentano la Fondazione Cometa, una realtà che ci ha colpito profondamente. Cometa ha origine dall’incontro di due fratelli, che saranno poi i fondatori, di un percorso progettuale di grandissimo valore per la sua umanità. Lo stimolo da cui nasce il progetto viene dato da Don Giussani che li avvicina al tema dell’affido, inducendoli a fare una prima esperienza. Partendo dalla ristrutturazione di una cascina alle porte di Como, l’accoglienza poi diventa una dimensione di vita quotidiana. In circa vent’anni di attività, la Fondazione Cometa è cresciuta diventando un vero e proprio punto di riferimento per centinaia di minori e di famiglie. Le attività che vengono svolte sono molteplici e vanno dall’affido familiare al recupero scolastico, dalle attività sportive alla consulenza familiare, dalla formazione, con l’apertura di una scuola professionale che accoglie circa 250 ragazzi , all’impresa sociale. L’incontro con Erasmo e sua moglie, con il Direttore Alessandro Mele e con tutto lo staff è stato molto cordiale ed ha generato dei grandi valori. Ci siamo sentiti tutti molto coinvolti nello scambio di esperienze, vedute e valori ed è stato toccante scoprire le affinità di intenti con la Fondazione Cannavaro Ferrara. Molto coinvolgente anche l’incontro con gli alunni della scuola ed il momento conviviale con i bambini della casa. Tutti vi hanno partecipato con grande curiosità ed interesse. E’ stata un’esperienza indimenticabile, che ci ha trovati uniti nella condivisione di obiettivi. Da questo incontro, testimone di una grande affinità, potrebbe nascere una bella collaborazione progettuale. Claudia Polidoro
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